Test sindrome metabolica

Diagnosi sindrome metabolica

La sindrome metabolica è il nome di un gruppo di fattori di rischio legati al sovrappeso e all’obesità, che aumentano le probabilità di malattie cardiache ed altri problemi di salute come il diabete e l’ictus.

La probabilità di sviluppare la sindrome metabolica è strettamente legata al sovrappeso o all’obesità e ad una mancanza di attività fisica. Un’altra causa è l’insulino-resistenza, una condizione in cui il corpo non può utilizzare la sua insulina in modo appropriato: l’insulina è un ormone che l’organismo utilizza per favorire la conversione dello zucchero nel sangue in energia. La resistenza all’insulina può portare ad alti livelli di zucchero nel sangue ed è strettamente collegata a sua volta con il sovrappeso o l’obesità.

Precisiamo che il grasso della pancia o dei fianchi è detto grasso viscerale e non è solo un grasso di deposito ma è un vero e proprio organo endocrino e più aumenta il grasso e l’obesità, più è grave il rischio cardiovascolare.

In particolare, noi sappiamo che esso è funzione della BMI, cioè dell’indice di massa corporea, cioè un valore che si ottiene dividendo il peso del soggetto per l'altezza al quadrato in metri; quando l’indice di massa corporea (BMI) è maggiore di 25 allora il soggetto è considerato in sovrappeso ed il suo rischio si accresce fino alla obesità di I, II e III grado aumenta.

La sindrome metabolica viene diagnosticata quando una persona presenta almeno tre di questi fattori di rischio di patologie cardiache:

  • circonferenza vita: >= 102 cm nei maschi,> = 88 cm nelle femmine;
  • glicemia a digiuno: >100 mg/dl;
  • ipertensione arteriosa: >= 130/85 mm Hg;
  • ipertrigliceridemia: >= 150 mg/dl;
  • ridotto colesterolo HDL: <= 40 mg/dl nei maschi; <= 50 mg/dl nelle femmine

Un largo girovita. Questa condizione è anche definita come obesità addominale: l’eccesso di grasso nella zona addominale è un fattore di rischio per le malattie cardiache maggiore rispetto al grasso in eccesso in altre parti del corpo, come ad esempio sui fianchi. (Circonferenza vita superiore a 88 cm per le donne e 101 per gli uomini).

Livelli di glicemia a digiuno più alti del normale: superiore a 100 mg/dl (o in caso di trattamento farmacologico).

Pressione arteriosa oltre i 130/85 (o in caso di trattamento farmacologico per l’ ipertensione).

Elevato livello di trigliceridi pari a 150 milligrammi per decilitro o superiore, o se comuqnue si è in trattamento per alti livelli di trigliceridi.

Quanti più fattori di rischio sono presenti, tanto maggiori saranno le probabilità di sviluppare patologie cardiache, diabete o un ictus. In generale una persona con sindrome metabolica ha un rischio due volte maggiore di sviluppare malattie cardiache e cinque volte maggiore di sviluppare il diabete rispetto ad una persona sana.

Anche altri fattori di rischio, oltre a quelli della sindrome metabolica, aumentano la probabilità di patologie cardiache:

  • il fumo.
  • un livello elevato di colesterolo LDL (colesterolo legato alle lipoproteine a bassa densità, considerato colesterolo “cattivo”)

Anche un unico fattore di rischio aumenta la probabilità di problemi cardiovascolari e viceversa ogni fattore di rischio dovrebbe essere eliminato per ridurre il rischio.

Prevenzione cura e terapia

Trattare i fattori di rischio della sindrome metabolica è difficile, tuttavia un cambiamento drastico dello stile di vita e, in alcuni casi, i farmaci possono migliorare tutti i fattori della sindrome metabolica. Fare più attività fisica, perdere peso e smettere di fumare contribuiscono a ridurre la pressione sanguigna e a migliorare i livelli di colesterolo e zucchero nel sangue.

Questi cambiamenti sono fondamentali per ridurre il rischio:

  • Esercizio. I medici raccomandano di svolgere dai 30 ai 60 minuti di esercizio fisico di intensità moderata, come camminare di buon passo, ogni giorno.
  • Perdere peso. Perdere anche solo dal 5%al 10% del peso corporeo può ridurre i livelli di insulina e la pressione sanguigna.
  • Mangiare sano. La dieta mediterranea, come molti regimi alimentari per mangiare sano, limita i grassi non salutari a favore di frutta, verdura, pesce e cereali integrali,scegliere tagli magri di carne bianca o pesce invece che carni rosse.
  • Smettere di fumare. Fumare sigarette aumenta la resistenza all’insulina e peggiora le conseguenze sulla salute della sindrome metabolica. Parlate con il vostro medico se avete bisogno di aiuto per eliminare quest’ abitudine.

Programmare regolari visite di controllo, controllare la pressione sanguigna, il colesterolo ed i livelli della glicemia a intervalli regolari. Effettuare ulteriori modifiche dello stile di vita, se i numeri stanno andando nella direzione sbagliata. Test Sindrome metabolica € 16,00.

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